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Geografia e sapere locale nell’Europa del Settecento. La Erdbeschreibung di Anton Friedrich Büsching nelle sue traduzioni italiane
SKU: 9915208002
Cavarzere Marco
53,99 €

Nr. Pagine:
54
Formato:
PDF
ISSN:
0035-7073

Il presente saggio esamina lo sviluppo della geografia nell’Italia del Settecento attraverso la ricezione della Erdbeschreibung di Anton Friedrich Büsching, una delle opere più significative della “statistica” tedesca. Grazie a un’analisi a maglie fitte delle rielaborazioni di quest’opera in tre diversi ambiti – la Toscana di Pietro Leopoldo, Venezia e la Napoli degli anni ’80 del Settecento –, si intende mostrare come la geografia italiana non si interessasse prevalentemente alla descrizione scientifica del globo, ma avesse lo scopo di riattualizzare la coscienza sociale dello spazio nel nuovo contesto politico del Settecento italiano. Riadattata per sostenere e celebrare le riforme dei “sovrani illuminati” italiani o per presentare una visione illuministica del mondo, che riprende e riusa l’Histoire des deux Indes di Raynal, le traduzioni della Erdbeschreibung dimostrano anche le continuità del metodo geografico, sempre fondato su un sistema fiduciario di informazioni a livello locale e sulle percezioni spaziali del contesto d’origine.

This essay examines the developments of geography science in eighteenth- century Italy by studying the reception of the Erdbeschreibung by Anton Friedrich Büsching, one of the most relevant works of German “statistical science”. A thorough analysis of its Italian editions appeared in three different historical contexts – the Tuscany of Peter Leopold, Venice and Naples during the 1780s – will show that Italian geography was not aimed at the scientific description of the world, but intended to revive the social awareness of space in eighteenth-century Italy. Rearranged in order either to sustain and celebrate the reforms of the Italian “Enlightened absolutism” or to present an Enlightened view of the world, the Erdbeschreibung also attests to the continuity of a geographical method based on a network of trustrelationships with local informants and on the social perception of space.

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