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La campagna per la popolazione. Vittime civili e mobilitazione politica nella guerra al brigantaggio (1863-1868)
SKU: 9915308003
Pinto Carmine
44,99 €

Nr. Pagine:
45
Formato:
PDF
ISSN:
0035-7073

La guerra al brigantaggio è un momento importante della storia del Mezzogiorno contemporaneo, rappresenta un terreno di discussione storiografica e culturale che mostra la possibilità di arricchire una consistente tradizione di studi, ampliando la ricerca allo studio del conflitto. Questo articolo utilizza i materiali della Commissione Centrale per le Vittime del Brigantaggio e i fascicoli superstiti dei quindici comitati provinciali che lavorarono per sei anni in buona parte delle vecchie province napoletane a favore dei familiari dei civili uccisi dai briganti, insieme ai documenti del governo, dell’esercito e della Commissione parlamentare d’inchiesta, per discutere le ragioni politiche, sociali ed ideologiche che videro gli unitari italiani porre al centro della propria strategia, con l’assistenza ai danneggiati, l’obiettivo del controllo e del consenso della popolazione civile. Inoltre si utilizzano questi documenti per quantificare le vittime civili e coloro che furono premiati per l’impegno contro la guerriglia. Infine, si vogliono approfondire i termini e le pratiche della violenza, le sue forme e conseguenze tra le popolazioni meridionali.

The war against Brigandage is an important moment in the history of the contemporary South, it is a land of cultural and historiographical discussion that shows the possibility to enrich a consistent tradition of studies, expanding the conflict’s historical research. This article uses the materials of the Central Commission for Victims of Brigandage and survivors files of the fifteen provincial committees – who worked, for six years, in a large part of the old Neapolitan provinces for the families of civilians killed by robbers – along with government’s, army’s and Parliamentary Committee of Inquirer’s documents, to discuss the political, social and ideological reasons that saw the pro-unitary Italian place at the heart of its strategy, with the assistance to the injured persons, the objective of the control and the consent of the civilian population. Then these documents are used to quantify the civilian victims and those who were rewarded for their commitment against the guerrillas. Finally, we want to study the terms and practices of violence, its forms and consequences between the southern populations.

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