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Libertà di ricerca e rapporto di impiego di ricercatori e docenti
SKU: 7617061170
Santucci Rosario
22,00 €

Issn
9788849533514
Rivista:
"Quaderni de « Il diritto del mercato del lavoro »"
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Nr. Fascicolo
15
Formato
17x24
Nr. Pagine
192
Mese Pubblicazione
Ottobre
Anno Pubblicazione
2017

Nel volume si focalizza l’analisi sul lavoro di docenti e ricercatori delle accademie nazionali (università, enti di ricerca e istituti di alta formazione artistica e musicale) rilevando come, tanto per il lavoro che si svolge quanto per i principi costituzionali di libertà di insegnamento e di ricerca e di autonomia accademica, l’assetto normativo dei rapporti d’impiego del personale in questione sia notevolmente rilevante. Il lavoro del ricercatore è strettamente connesso con le finalità istituzionali degli enti in questione e i principi costituzionali costituiscono limiti invalicabili «interni» ed «esterni» al lavoro, necessitandosi pertanto forti garanzie ordinamentali e un delicato contemperamento tra i diritti coinvolti, realizzabile attraverso uno stato giuridico che si avvalga, con cautela ed entro limiti definiti, anche di strumentazioni privatistiche. Di fronte alla rilevata frammentazione del quadro normativo relativo al personale di un settore strategico per il progresso sociale ed economico, in un contesto globale affidato alla leva della conoscenza, si ipotizza un approccio regolamentare basato su uno stato giuridico per certi versi unitario, per l’altro diversificato in ragione delle peculiarità degli enti in questione. Nell’esaminare le condizioni essenziali dello stato giuridico dei docenti universitari e le innovazioni normative, introdotte per i ricercatori degli enti pubblici di ricerca dal recente d.lgs. n. 216/2016, se ne rilevano l’incompletezza e le forti criticità, specie degli ultimi svolgimenti (nell’università, in particolare della l. n. 240/2010), che evidenziano i rischi di esposizione del lavoro delle «persone» a condizionamenti, se non a soprusi, politici e accademici. Si immagina, nello stesso tempo, una riscrittura dello stato giuridico dei ricercatori e dei docenti tutti, che risistemi la disciplina, conformandola alla Costituzione e ai principi europei e garantendo effettivamente gli interessi individuali, collettivi e pubblici implicati nel sistema della ricerca e dell’insegnamento.

L'AUTORE
Rosario Santucci, ordinario di Diritto del lavoro nell’Università del Sannio, è autore e curatore di numerose pubblicazioni di diritto del lavoro (tra cui «Il diritto del lavoro all’epoca del jobs act», ESI, 2016, con Francesco Santoni e Maurizio Ricci). È componente comitato scientifico della rivista Il diritto del mercato del lavoro ed è collaboratore di altre riviste giuslavoristiche. È stato relatore in numerosi convegni nazionali. È stato componente del comitato direttivo dell’Associazione Italiana di Diritto del Lavoro e della Sicurezza Sociale (A.I.D.La.S.S.), coordinatore del Presidio di Qualità del proprio Ateneo e componente di Nuclei di valutazione.

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