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Opere dell'ingegno, idee ispiratrici e diritto d'autore
SKU: 7216011160
Mongillo Roberta
11,00 €

Isbn
9788849531183
Collana:
"Quaderni della Rivista di Diritto dell'Impresa"
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Nr. Volume
19
Formato
17x24
Nr. Pagine
88
Mese Pubblicazione
Dicembre
Anno Pubblicazione
2015

Ogni opera dellʼingegno presuppone unʼidea ispiratrice che, in base alla disciplina sul diritto dʼautore, non è tutelata in sé, ma soltanto nella sua espressione dotata di creatività. È protetta, infatti, la forma specifica nella quale lʼidea si estrinseca, intesa sia come forma esterna, ossia come elemento di unʼopera immediatamente percepibile (da non confondere con il supporto materiale), sia come forma interna, cioè come modo personale dell ʼautore di sviluppare le idee. Il tema è di grande importanza poiché involge da un lato la tutela delle creazioni intellettuali e dall ʼaltro la libera utilizzabilità delle idee. Alla luce della normativa nazionale, europea ed internazionale, nonché attraverso il raffronto con lʼesperienza statunitense, si può riconoscere un ruolo determinante alla distinzione, non sempre agevole, tra lʼespressione protetta dal diritto dʼautore e lʼidea appartenente al pubblico dominio. Da un esame critico della giurisprudenza, in una prospettiva funzionale, emerge la necessità di valutare la creatività in rapporto alla forma espressiva e non allʼidea ispiratrice, che può essere già nota e persino banale. Per verificare se unʼidea sia stata tradotta in una forma tale da meritare protezione in base al diritto dʼautore, come opera autonoma o come parte di unʼopera, rileva, in definitiva, lʼanalisi del caso concreto, alla luce dellʼesigenza di proteggere le espressioni caratterizzate dallʼimpronta personale dellʼautore e di evitare, al tempo stesso, di creare monopoli sulle idee, che, invece, possono dare luogo a molteplici manifestazioni creative.

L’AUTORE
Roberta Mongillo è ricercatore confermato e professore aggregato di Diritto commerciale presso il Dipartimento DEMM dellʼUniversità degli Studi del Sannio. Dal 24 dicembre 2013 è abilitata come Professore di II fascia di Diritto Privato. Ha ricoperto e ricopre numerosi incarichi di insegnamento, tra i quali Diritto commerciale, Diritto industriale, Diritto delle opere dellʼingegno, Diritto fallimentare, Istituzioni di diritto privato, Diritto delle assicurazioni, Diritto dei mercati finanziari, sia presso lʼUniversità degli Studi del Sannio, sia presso altre Università, come lʼUniversità degli Studi di Camerino, lʼUniversità Politecnica delle Marche, lʼUniversità degli Studi del Salento, lʼUniversità degli Studi di Foggia. Dottore di ricerca in “I problemi civilistici della persona”, è autrice di monografie, saggi e altri lavori, anche in inglese, in tema di proprietà intellettuale, di marchi, di diritto antitrust, di società, di obbligazioni, di contratti, di vendita di beni di consumo, di patti parasociali, di beni ad uso promiscuo, di credito al consumo, di dispositivi medici e di tutela della salute. Ha contribuito al Manuale di diritto civile di Pietro Perlingieri.

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