NOTA! Questo sito utilizza cookies e tecnologie simili .
Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti: cliccando su 'Approvo', proseguendo nella navigazione, effettuando lo scroll della pagina o altro tipo di interazione col sito, acconsenti all'utilizzo dei cookie. 
Per maggiori informazioni o per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta l'informativa.
Le Università: fra autonomia, formazione e informazione
SKU: 7817106170
Fracanzani Marcello M. - Baroncelli Stefania
15,00 €

Isbn
9788849534160
Collana:
"Institut International d'Etudes Européennes Antonio Rosmini"
Vai alla collana >>>
Nr. Volume
29
Formato
17x24
Nr. Pagine
124
Mese Pubblicazione
Ottobre
Anno Pubblicazione
2017
Formazione ed informazione sono legati non solo per assonanza linguistica. Non ha senso produrre sapere se non viene correttamente divulgato, non è informazione sensata la divulgazione che non sia selettiva, cernita ordinata e qualitativa del dato, riducendosi piuttosto ad un nichilismo per superfetazione: talmente tante nozioni immesse nei media da disorientare non solo gli specialisti, ma lo stesso grande pubblico. Ben prima dello scandalo delle fake news, l’Institut ha dedicato un convegno internazionale alla qualità fra formazione ed informazione, facendo emergere la centralità dell’università, luogo – ad un tempo – di formazione degli studiosi, dei professionisti e di produzione del sapere. Diversamente dagli altri istituti scolastici, l’università si caratterizza per la libertà di insegnamento: non tanto un programma ministeriale unitario che il docente è tenuto a seguire, con verifiche periodiche di apprendimento, quanto la libertà dei temi di ricerca che assorbono la maggior parte del tempo, mentre la lezione è la partecipazione ai più giovani di quanto è lo stato attuale della ricerca. Di qui l’essenzialità dell’autonomia vera dell’università, sia di matrice pubblica, sia da sussidio privato, ove la fonte di sostentamento non può incidere sui profili scientifici. Altrettale l’autonomia degli organi di informazione, favorita dal pluralismo e – ancora una volta – dalla cesura tra le risorse economiche e la direzione scientifica dell’organismo. Tutto ciò, ricordando come a partire dal 1088 le università abbiano contribuito alla circolazione degli studiosi e delle idee, edificando la vera Europa.

GLI AUTORI
Marcello M. Fracanzani, ordinario di diritto amministrativo presso l’Ateneo di Udine, avvocato cassazionista, ha insegnato nelle Università di Padova, Bari, all’Accademia Militare di Modena e presso la Libera Università di Bolzano; si è occupato di cittadinanza, tutela della salute, struttura della rappresentanza, interessi legittimi, norme tecniche e servizi pubblici locali. Dal 2008 è direttore dell’Institut International d’Études Européennes «Antonio Rosmini» di Bolzano.
Stefania Baroncelli, professore ordinario di Istituzioni di diritto pubblico nella Facoltà di Economia della Libera Università di Bolzano, ha tenuto docenze e svolto ricerche presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Firenze, l’Istituto europeo di Fiesole, la New York University, l’Università di Aix – Marseille III, nonché presso la Banca Centrale Europea; si è occupata di integrazione europea, cittadinanza, governo dell’economia.
Edizioni Scientifiche Italiane E.S.I. SpA - Via Chiatamone 7 - 80121 - Napoli P.IVA: 00289510638 Copyright © All right reserved