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Cyberspazio e sussidiarietà
SKU: 8415113150
Laghi Pasquale
30,00 €

Isbn
9788849530742
Collana:
"Univ.degli Studi di Camerino Pubblicazioni"
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Nr. Volume
146
Formato
17x24
Nr. Pagine
280
Mese Pubblicazione
Novembre
Anno Pubblicazione
2015

Il Cyberspazio si caratterizza per una connotazione «a-spaziale» ed «a-temporale» che non permette a nessuna normativa statuale di assicurarne una regolamentazione dotata di effettività. Per contro, le regole «tecniche» derivanti dalla configurazione «architettonica» del web sono in grado di disciplinare le condotte degli utenti con criterio di uniformità consentendo determinate azioni ed inibendone altre in via preventiva. È possibile che siffatte regole operino in senso concorrente con la normativa statuale ovvero autonomamente. Emerge, quindi, il problema di dover stabilire se esse siano dotate o meno del crisma della «giuridicità», così da ritenersi vincolanti erga omnes alla stregua di una norma d’origine statuale. Al quesito può darsi una risposta affermativa – quanto meno nel nostro sistema nazionale – alla luce del principio di sussidiarietà orizzontale, reso operativo dalla ricorrenza di un interesse generale alla regolamentazione del cyberspazio. La sussidiarietà, infatti, coinvolgerà l’autonomia privata sotto un duplice e concorrente profilo: sul piano propriamente «orizzontale», ponendosi quale fattore di cooperazione tra la normazione autoritativa e l’autoregolamentazione sociale, essendo alla prima demandata la definizione degli obiettivi da doversi realizzare ed alla seconda la concretizzazione degli stessi in regole «tecniche», la cui funzionalità sarà, quindi, orientata dal ricorso di istanze dotate di connotazione «politica»; sul piano «digitale», come metodo di compartecipazione dell’autonomia individuale del singolo utente nella scelta di uno standard tecnico presentato tra una varietà di opzioni, che gli permetta di fissare i livelli di tutela delle sue prerogative individuali, in senso conforme alla sua auto-determinazione soggettiva.

L’AUTORE
Pasquale Laghi, è ricercatore di diritto privato nel Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università della Calabria, presso cui è titolare dell’insegnamento di Diritto italiano ed europeo dei contratti. Ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in “Impresa, Stato e Mercato” (Area privatistica) presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche “C. Mortati” del medesimo Ateneo e da diversi anni è Visiting Lecturer nella Faculty of Law della University of Malta. Oltre a numerosi saggi e scritti minori, per la ESI ha già pubblicato la monografia La clausola di diseredazione: da disposizione «afflittiva» a strumento regolativo della devoluzione ereditaria, 2013.

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