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7913121130
Diritto internazionale e democrazia ambientale
SKU: 7913121130
Pitea Cesare
46,00 €

Isbn
9788849527292
Collana:

"Collana della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Parma"
Vai alla collana >>>

Nr. Volume
4
Nr. Pagine
432
Formato
17x24
Mese Pubblicazione
Ottobre
Anno Pubblicazione
2013

L’obiettivo dello sviluppo sostenibile richiede che la società civile abbia un adeguato accesso alle informazioni, possa partecipare ai processi decisionali e possa accedere alla giustizia in materia ambientale. Così può essere sintetizzata la nozione di democrazia ambientale che, nel diritto internazionale, ha trovato espressione nel principio 10 della Dichiarazione di Rio de Janeiro su ambiente e sviluppo del 1992. La tematica dei diritti ambientali procedurali si è successivamente diffusa nella prassi internazionale in materia di tutela dei diritti umani e nel quadro degli accordi ambientali multilaterali, mettendo in discussione la tradizionale libertà degli Stati nelle forme di esercizio della sovranità e nella gestione delle risorse naturali prive di rilevanza transfrontaliera. Si tratta di una prassi estesa che si è consolidata anche attraverso strumenti diversi dai tradizionali metodi di produzione normativa interstatale, in particolare grazie al ricorso a tecniche di interpretazione evolutiva e sistemica da parte di organi di controllo, nonché in virtù di dinamiche di influenza reciproca tra sistemi normativi. Al centro di tali sviluppi si pone la Convenzione di Aarhus del 1998 che contiene la più avanzata disciplina giuridica internazionale della democrazia ambientale, istituisce un peculiare ed efficace sistema di controllo sul rispetto degli obblighi assunti dagli Stati ed è progressivamente divenuta un punto di riferimento normativo globale in materia. Il volume ricostruisce in termini unitari il percorso di affermazione degli elementi della democrazia ambientale quale insieme di vincoli internazionali alla sovranità statale, per valutarne gli esiti, evidenziarne i limiti e illustrare le potenzialità per un suo ulteriore sviluppo.

L’AUTORE
Cesare Pitea
è ricercatore e professore aggregato di diritto internazionale nel Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Parma. È co-curatore di tre volumi collettanei sul diritto internazionale dell’ambiente e sulla soluzione delle controversie internazionali e autore di diversi articoli e saggi scientifici, specialmente nei settori del diritto dell’ambiente e della tutela internazionale dei diritti umani. Nel 2004 ha fatto parte del Gruppo di esperti indipendenti, costituito nel quadro della Convenzione di Aarhus, che ha redatto le Guidelines on Public Participation in International Forums approvate nel 2005. Dal 2009 al 2011 ha lavorato come giurista presso la Cancelleria della Corte europea dei diritti umani.

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