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Arbitrabilità e controllo di conformità all'ordine pubblico
SKU: 8816094160
Rossi Talita
32,00 €

Isbn
9788849532111
Collana:
"Quaderni de «Il giusto processo civile»"
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Nr. Volume
11
Formato
17x24
Nr. Pagine
272
Mese Pubblicazione
Gennaio
Anno Pubblicazione
2017

La crescente diffusione dell’arbitrato, anche rispetto a settori tradizionalmente esclusi, invita ad una riflessione in ordine al ruolo che l’istituto ricopre nell’àmbito del sistema giurisdizionale, a partire da un’idea di ‹‹processo›› e di ‹‹giudice›› in senso funzionale, in un’ottica di valorizzazione del ‹‹giusto rimedio››. Il lavoro tenta di delineare un percorso teso a ricostruire un nuovo e diverso concetto di arbitrabilità, che esclude valutazioni circa la natura formale dei diritti coinvolti e guarda alla attitudine dello strumento arbitrale a realizzare, in termini di effettività e di concretezza, lo scopo di giustizia che si intende perseguire. La breve indagine comparativa sulle forme di diffusione della giustizia arbitrale nei diversi ordinamenti conferma una tendenza evolutiva che riconosce l’operatività dell’istituto anche rispetto a rapporti regolamentati da norme vincolanti sottratte alla disponibilità delle parti: prevale l’attenzione alle garanzie di tutela effettiva sulla centralità un tempo accordata alla natura del diritto oggetto della lite a conferma che la disponibilità sostanziale del diritto e la sua tutela giurisdizionale riposano su piani distinti. È dunque l’osservanza delle regole del processo – non limitata alla giurisdizione ordinaria ma chiamata a conformare l’esercizio della funzione giurisdizionale nella sua unitarietà – ad attribuire natura sostanzialmente giurisdizionale anche a funzioni non esercitate da un giudice togato vero e proprio. Emerge così un criterio di distribuzione del potere giurisdizionale di stampo sostanziale che, in applicazione del principio di sussidiarietà, richiede di approfondire non tanto il profilo soggettivo della titolarità del potere giurisdizionale, quanto piuttosto il profilo oggettivo del modo di essere della funzione, con particolare attenzione all’aspetto centrale delle garanzie, senza indugiare su questioni meramente definitorie – quali quelle relative alla natura contrattuale o giurisdizionale dell’arbitrato – che spesso tradiscono la complessità dei fenomeni reali.

L’AUTORE
Talita Rossi, Dottore di ricerca in ‹‹I problemi civilistici della persona›› presso l’Università degli Studi del Sannio. È autrice di altri lavori minori.

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