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Giustizia senza identità
SKU: 8017029160
Krogh Massimo
40,00 €

Isbn
9788849531350
Formato
17x24
Nr. Pagine
360
Mese Pubblicazione
Marzo
Anno Pubblicazione
2017

«C’era una volta...», così cominciavano le favole che ci leggevano da bambini. «C’era una volta la giustizia penale, per l’appunto una favola nel vuoto giudiziario del Paese. Un vuoto dove germoglia una perversa contraddizione, se è vero che al crimine, attraverso l’incertezza della pena, viene offerta su un vassoio la prospettiva della possibile impunità, mentre per chi non fosse colpevole è già una pena il calvario di un processo dai tempi metafisici». «La giustizia in Italia è un impraticabile bisticcio di elementi d’inquisitorio e accusatorio. Donde processi interminabili, scarcerazioni di pluriomicidi per decorrenza termini, prescrizioni di reati come regola, che ora vuole ampliarsi, impunità diffusa, vittime del reato abbandonate al proprio destino, e per altro verso arresti spesso inutili, calvario di attese per lo sventurato che senza colpe entri nel circuito penale come destinatario del cosiddetto «atto dovuto», e così via in un caos indescrivibile, prossimo all’anarchia ». «Il nostro codice di procedura penale è nato storpio, perché copiato e per giunta male da un contesto storico-culturale, quello anglosassone, molto diverso dal nostro, e piuttosto che essere modificato nelle fondamenta viene continuamente rattoppato sotto le suggestioni del momento, fino a divenire impraticabile». «Napoli, con il suo contorno geografico, sì e auto-instaurata come «territorio autonomo» attraverso una propria Costituzione materiale fondata sul generale consenso dei suoi cittadini al quotidiano dissenso dalle regole; e non importa se non sono tutti cosi, la realtà oggettiva è questa ». L’autore si augura che ulteriori ritardi non rendano fatale il crollo della giustizia.

L’AUTORE
Massimo Krogh, avvocato penalista, è difensore di personaggi di grande rilievo in procedimenti generalmente posti, per la loro importanza, all’attenzione mediatica. Interviene con articoli su vari quotidiani nazionali, provando a dare un ragionevole contributo alla chiarezza della questione giustizia. Docente di procedura penale presso la SSPL - Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Nel 2014 ha ricevuto il premio internazionale «Le Fonti» quale migliore studio legale per contenzioso penale e nel 2015 quale avvocato dell’anno, ottenendo inoltre a Londra il premio IAIR Wards 2015 per i processi penali in Italia.

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