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L'Istituto per i figli del popolo di Napoli
SKU: 0517137170
Menna Giovanni
30,00 €

Isbn
9788849534047
Formato
21x24,6
Nr. Pagine
XXII+202
Mese Pubblicazione
Settembre
Anno Pubblicazione
2017
L’“Istituto per i Figli del Popolo di Napoli” è un sistema integrato di edifici e attrezzature per il sostegno all’infanzia disagiata costruito a Bagnoli tra il 1939 e il 1940 su iniziativa del Banco di Napoli e progetto di Francesco Silvestri, ed è stata la più grande opera assistenziale costruita in Italia tra le due guerre anche se non ha mai funzionato secondo gli intenti originari. Noto anche come “Collegio ‘Costanzo Ciano’ della GIL”, l’istituto era totalmente controllato dal P.N.F. e in realtà si prefiggeva di impartire istruzione tecnica per la formazione di operai specializzati e addestramento militare. Occupato dal 1941 in poi da varie autorità militari – Esercito Italiano, Wehrmacht, British Army – nel dopoguerra è stato per anni un campo profughi, fino a divenire nel 1952 Quartier Generale delle Allied Forces Southern Europe, base strategica della NATO tra le più importanti del Mediterraneo. Grazie a uno studio effettuato sulla documentazione custodita nell’Archivio Storico della Fondazione Banco di Napoli e in massima parte inedita, il libro presenta i disegni originali di progetto, ricostruisce criticamente la vicenda di una delle opere più significative dell’architettura razionalista a Napoli negli anni Trenta, e racconta come è stato possibile che un’opera dedicata ai bambini poveri di una grande città sia diventata un luogo di sofferenza e di guerra: una storia che inevitabilmente finisce per intrecciarsi con altre storie della vita sociale e politica della città.

L'AUTORE
Giovanni Menna è professore associato di Storia dell’architettura presso il Dipartimento di Architettura dell’Università Federico II di Napoli, e svolge studi e ricerche sulla cultura del progetto moderno dal Settecento a oggi, con particolare riferimento all’architettura e il design del XX secolo in Europa e a Napoli, alla storia della progettazione urbana tra Sette e Ottocento e alla storia della storiograFIa e della critica architettonica. Ha pubblicato i suoi studi in volumi collettivi e riviste italiane e internazionali ed è autore di varie monograFIe, tra le quali: Willem M. Dudok 1884-1974. Architetture e città (con Paola Jappelli, 1997); Vittorio Amicarelli architetto 1907-1971 (2000); Il cortile dello Scalpellini. Architettura e città nelle pagine delle Annales (2001); Architettura e natura per la città moderna. I trattati di Vincenzo Marulli 1764-1808 (2008); La storia dell’architettura nella facoltà di architettura di Napoli (2009); L’Arena Flegrea alla Mostra d’Oltremare di Napoli 1937-2001 (Napoli 2012).
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