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Il tempo cristallizzato. Introduzione al testamento letterario di Svevo
SKU: 0195375000
Langella Giuseppe
18,00 €

Isbn
8881140578
Collana:

"Istituto per gli Studi di Letteratura Contemporanea «Mario Petrucciani» - Pubblicazioni"
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Nr. Volume
9
Formato
13x21
Nr. Pagine
228
Mese Pubblicazione
Settembre
Anno Pubblicazione
1995
Il Vegliardo è il testamento letterario di Svevo, il suo superbo commiato: un lucidissimo De senectute moderno e insieme, in concorrenza con la Recherche di Proust, una delle più convinte apologie novecentesche della letteratura. Il libro dà anzitutto una sistemazione filologica al testo del romanzo, documentando, al di là del luogo comune del coacervo disordinato di frammenti, l'esistenza di due distinti progetti narrativi: dal «tempo ultimo», o della quiescenza senile che prelude alla morte, Svevo passa a rievocare il «tempo del trapasso», o della velleitaria protesta contro l'invecchiamento, sollevata intorno alle questioni nevralgiche dell'emarginazione dalla vita attiva, della perdita di prestigio, del deperimento delle energie. Sul versante della poetica, contro la tesi vulgata e riduttiva di una scrittura inattendibile, impiegata per idealizzare la vita o, peggio, per reinventarla, si dimostra con la necessaria ricchezza di prove e di argomenti che il «raccoglimento» letterario viene inteso dall'ultimo Svevo come momento altamente conoscitivo. Tra le sponde, non sempre consuete, della letteratura, della musica, della medicina e dell'economia vengono poi ripercorsi i grandi temi del Vegliardo: l'amore senile, il teorema biologico-morale dell'equilibrio, il rapporto padri-figli nella prospettiva dell'ereditarieta, l'attesa della morte in un orizzonte, prima d'ora mai neppure sospettato, larvatamente ma inequivocabilmente religioso.

L'AUTORE

Giuseppe Langella, professore associato di Letteratura italiana contemporanea, si è occupato, tra l'altro, delle teoriche dell'ermetismo e di prosa rondesca, con saggi su Bo, Macrì, Cardarelli, Cecchi, Baldini, Montano e Bacchelli. Ha perlustrato, inoltre, ampie zone della cultura militante di primo e secondo Novecento, in volumi quali Il secolo delle riviste (1982) e Da Firenze all'Europa (1989). Per sua cura è uscito di recente Il canto strozzato (1995), opera collettiva sulla poesia italiana degli ultimi cent'anni. A Svevo, oltre ad alcuni studi specifici, ha già dedicato una monografia nel 1992.
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