NOTA! Questo sito utilizza cookies e tecnologie simili .
Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti: cliccando su 'Approvo', proseguendo nella navigazione, effettuando lo scroll della pagina o altro tipo di interazione col sito, acconsenti all'utilizzo dei cookie. 
Per maggiori informazioni o per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta l'informativa.
Il piccolo angelo guardiano
SKU: 0117139160
Piscitelli Antonio
15,00 €

Isbn
9788849532296
Collana:
"La memoria narrata"
Vai alla collana >>>
Nr. Volume
4
Formato
13,5x21,5
Nr. Pagine
416
Mese Pubblicazione
Gennaio
Anno Pubblicazione
2017

Un romanzo poliziesco con qualche allusione all’hard-boiled nella personalissima rielaborazione dell’autore. Una serie di delitti e morti sospette abbraccia oltre un sessantennio di storia italiana. Partendo da un caso accertato di suicidio, un magistrato, in collaborazione con le forze dell’ordine, scopre una lunga catena di crimini che attraversano la storia repubblicana. Le allusioni alla cronaca nera sono evidenti per chi conosca la vicenda nazionale dal secondo dopoguerra ai nostri giorni. Il caso particolare di una bimba, figlia di un magistrato, uccisa per errore da mano sconosciuta, sconvolge la vita di molte persone e pone il tema bruciante del rapporto tra legge e giustizia. Una voce esterna e onnisciente commenta i fatti, invitando il lettore ad andare oltre le apparenze e i moventi dei crimini. È come un’investigazione parallela che prova ad attingere alle scaturigini del male. Il bene, sembra dire il narratore, è fatto contingente che si esaurisce nel momento e nell’atto dirimenti; il male ha, al contrario, tempi storici e investe la responsabilità o la connivenza di tutti. Trova la sua giustificazione nella cultura, nella psicologia, nella sociologia, nella politica: è potenzialmente sistemico prima di essere conclamata violazione di legge. Questa reprime o previene il crimine, non lo rimuove come possibilità insita nel sistema medesimo. La narrazione avvincente tiene desta l’attenzione del lettore fino all’insospettato epilogo. I registri adoperati, dal colto e poetico al colloquiale e parlato inclinante all’icastica del dialetto napoletano, evocano i toni chiaroscurali del Barocco, più in senso pittorico che letterario. Il discorso indiretto libero vivacizza la vicenda e restituisce integra l’umanità dei personaggi nel bene come nel male. Piscitelli approda a un’opera matura, singolare e di sicura coerenza stilistica.

L’AUTORE
Antonio Piscitelli è autore di numerosi saggi apparsi in alcune storiche riviste pubblicate in Campania e circolanti su tutto il territorio nazionale: “Critica letteraria”, “il tetto”, “Guida ai libri”, “Meridione”, “Resistoria”. Sue recensioni sono apparse sul magazine on line “LaRecherche.it”. Per le edizioni Guida ha pubblicato i romanzi Come le fate, Si dà il caso e Zacinto mia; per le Edizioni Scientifiche Italiane (ESI) ha dato alle stampe il romanzo Dentro una passione. È tra gli autori dei volumi multipli L’onda della libertà e «Tracce» di Novecento, entrambi apparsi in questa stessa collana. Premiato dalle giurie del concorso “Tulliola-Renato Filippelli” per i romanzi “Zacinto mia” e “Dentro una passione”; il medesimo riconoscimento è andato al saggio multiplo L’onda della libertà.

Edizioni Scientifiche Italiane E.S.I. SpA - Via Chiatamone 7 - 80121 - Napoli P.IVA: 00289510638 Copyright © All right reserved