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Chi siamo

Nel lontano 31 maggio del 1945 in un palazzo della Galleria "Umberto I" di Napoli sorse la prima sede della Edizioni Scientifiche Italiane, una casa editrice nel cui statuto (visualizza lo statuto) si specificava il fine dell'iniziativa: "pubblicare opere scientifiche, in particolare nel campo medico, giuridico e storico-letterario".

Nel corso del tempo la E.S.I. ha allargato i suoi orizzonti ed è divenuta una realtà culturale straordinariamente vivace del Mezzogiorno, nonchè un punto di riferimento particolarmente prestigioso.

Senza mai perdere la sua identità, la casa editrice ha sviluppato l'attività oltre i confini del mercato locale e nazionale, anche attraverso pubblicazioni in altre lingue (tra cui inglese, cinese, francese e spagnolo) e collaborazioni con case editrici straniere. Il suo catalogo si è arricchito nel tempo con una serie di titoli (circa 300 ogni anno) e di Autori di altissimo profilo scientifico, nella convinzione che, anche in questo nuovo secolo, la cultura debba rivendicare un ruolo centrale e una funzione di stimolo e di risanamento per la città e per l'intero Paese.

Una vocazione, o per meglio dire, una missione che ha consentito, in parallelo con le alterne vicende di Napoli e dell'Italia, la realizzazione di oltre 7000 pubblicazioni nelle aree più vaste del sapere, dalla letteratura (italiana e straniera) all'arte, dal diritto all'economia, dall'architettura all'ingegneria, dalla geografia alla storia e la filosofia, dalla medicina alla bioetica, dall'informatica alla c.d. varia (fotografia, spettacolo, musica, cinema, teatro, sport, cucina etc.).

Anche le Riviste specializzate (oltre 40) spaziano in diversi settori disciplinari: dal diritto all'economia, dalla filosofia alla teologia, dalla storia all'attualità politica, dalla letteratura all'architettura. L'augurio è che tutto questo possa essere soltanto l'inizio di un percorso ancora ricco e fortunato, per una impresa culturale con un potenziale non comune di persone e di idee.