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The notion of Public-Public Partnership from a Comparative Perspective

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Autore:
Di Giovanni Annalisa
Estratto Rivista

Comparazione e diritto civile 2/2019

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2037-5662
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49,99 €

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Il presente contributo si propone l’obiettivo di esaminare il fenomeno del partenariato pubblico-pubblico partendo dalle sue origini e verificando la sua evoluzione nel quadro giuridico comunitario. Le ragioni dello studio nascono dalla rilevanza sempre maggiore che il legislatore comunitario ha conferito al partenariato pubblico-pubblico. L’istituto nasce nella giurisprudenza della Corte di Giustizia dell’Unione europea e trova successivamente codificazione nelle direttive comunitarie del 2014 sugli appalti e le concessioni. Lo studio si propone di esaminare come questo istituto è stato recepito in alcuni Stati membri, in particolare in Italia, in Spagna, in Francia e nel Regno Unito. Dallo studio degli ordinamenti di questi Stati è emerso che, mentre il legislatore comunitario è ricorso alla nozione di «contratto» per inquadrare il partenariato pubblico-pubblico, individuando i requisiti necessari che tale istituto deve avere affinché non ricada nella normativa sugli appalti e sulle concessioni e non rientri nelle procedure ad evidenza pubblica, negli Stati membri il partenariato è stato ricondotto per lo più alla nozione di accordi tra soggetti pubblici o amministrazioni aggiudicatrici oppure di differenti forme di collaborazione e cooperazione, in distonia con la disciplina comunitaria. L’interesse per questo istituto deriva, per lo più, da ragioni giuridiche ma anche economiche in quanto il ricorso al partenariato pubblico privato – che aveva avuto un enorme sviluppo negli anni scorsi – si è arrestato con la recente crisi economica e la carenza di risorse private, si è dunque posta l’attenzione su nuove formule di cooperazione tra soggetti pubblici, appunto di partenariato pubblico-pubblico per la realizzazione di opere e servizi pubblici.

The theme of this contribution is the public-public partnership starting from its origins and verifying its evolution in the Community legal framework. The reasons for this study originate in the ever greater relevance that the european law has conferred to public-public partnership. The institute was established in the jurisprudence of the Court of Justice of European Union and was subsequently codified in the 2014 EU directives on public contracts and concessions. This paper aims to examine how this institution has been implemented in some Member States, particularly in Italy, Spain, France and the United Kingdom. From the study of the legal systems of these States it emerged that, while the european law has resorted to the notion of «contract» to frame the public-public partnership, identifying the necessary requirements that this institute must have so that it does not fall within public procurements rules, in the Member States the partnership has been mostly traced back to the notion of agreements between public entities or contracting authorities or different forms of collaboration and cooperation, in harmony with the community discipline. The interest in this institute derives, for the most part, from juridical but also economic reasons since the recourse to the private public partnership – that had had an enormous development in the past years – has stopped with the recent economic crisis and the lack of private resources. Therefore, attention was paid to new forms of cooperation between public entities, namely public-public partnerships for public works and public services.

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