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Lo studio sulla successione necessaria non può non interrogarsi sul fondamento della legittima nell’attuale contesto storico - normativo nonché sulle sorti di un istituto ormai secolare. Il riferimento alla solidarietà familiare come ragione giustificatrice della tutela dei legittimari, infatti, deve essere reinterpretato alla luce dei principi e dei valori costituzionali inveratisi, prima, nella riforma del diritto di famiglia e, di recente, nelle nuove discipline delle relazioni affettive. L’individuazione del diverso fondamento della successione necessaria, inoltre, può consentire all’interprete di risolvere in maniera più adeguata le tensioni che derivano dai rapporti con la successione testamentaria e le criticità che sorgono con riferimento alla sicurezza della circolazione giuridica dei beni provenienti da donazioni. In ragione di ciò, il presente studio intende prospettare altre opzioni ermeneutiche nella risoluzione del conflitto tra i diversi interessi in campo nell’ambito degli istituti coinvolti e, nello stesso tempo, dare un contributo al percorso di riforma ormai ineludibile della successione dei legittimari.

L'Autore
Vera Bilardo si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Messina, dove ha anche conseguito il Dottorato di ricerca in Scienze giuridiche (curriculum «Diritto civile. Persona e mercato nel diritto interno ed europeo»). È autrice di diversi articoli e pubblicazioni con particolare riferimento al contratto, al diritto delle successioni e delle donazioni, nonché al diritto civile dell’ambiente e, specificamente, alla tutela della biodiversità.

Indice

Capitolo I
La successione necessaria: evoluzione normativa e prospettive di ricerca
1. La qualificazione della successione necessaria come species della successione legittima
2. La teoria tradizionale sul fondamento della successione necessaria: la solidarietà familiare come fine della legittima. Disallineamenti nel tempo presente tra l’impostazione tradizionale e le regole e i criteri che governano gli obblighi di mantenimento e di assistenza a favore dei congiunti
2.1. (Segue) Le vocazioni anomale ex lege e la scelta del legislato- re di discostarsi dai principi caratterizzanti della successione legittima
3. Necessità di una reinterpretazione della tutela dei legittimari anche alla luce del dovere
familiare di contribuzione: la solidarietà fami- liare come causa della legittima
4. La rilevanza costituzionale della successione necessaria e il dibat- tito sulla funzione sociale del diritto successorio
4.1. (Segue) Compatibilità tra l’attuale sistema della legittima e i doveri inderogabili di solidarietà
5. La perdita di diritti successori quale conseguenza della violazione dei doveri di solidarietà familiare: due recenti interventi legislativi
6. Prime considerazioni sul fondamento della tutela e itinerario di prosecuzione dell’indagine


Capitolo II
La tutela dei legittimari

Sezione I
L’azione di riduzione: retroattività reale e circolazione giuridica dei beni
1. La legittima come quota di eredità e la conseguente inefficacia delle attribuzioni lesive. L’azione di riduzione quale ipotesi di impu- gnativa negoziale
2. L’estinzione dell’azione di riduzione. Il termine ordinario decen- nale di prescrizione e il dibattito sull’individuazione del dies a quo
2.1. (Segue) La rinuncia all’azione di riduzione. Verifica della in- compatibilità di una rinuncia preventiva con il divieto dei pat- ti successori
3. La retroattività reale dell’azione di riduzione e le azioni restitutorie di cui agli artt. 561 e 563 c.c. La riduzione relativamente agli immobili
3.1. (Segue) I limiti «codicistici» alla retroattività reale dell’azione di riduzione. La trascrizione della domanda di riduzione dopo dieci anni dall’apertura della successione: l’art. 2652, n. 8, c.c.
4. L’interesse alla sicurezza della circolazione giuridica dei beni e la disciplina della successione necessaria. L’azione di riduzione a confronto con altre ipotesi di impugnativa negoziale
4.1. (Segue) Azione di riduzione e usucapione. La tutela del pos- sesso come antidoto alle pretese restitutorie del legittimario
5. La retroattività reale dell’azione di riduzione e le ripercussioni sul- la circolazione dei beni di provenienza donativa
5.1. (Segue) Il preliminare di vendita dei beni di provenienza do- nativa e la necessità di tutelare il promissario acquirente dal rischio di evizione nella giurisprudenza recente della Suprema Corte

Sezione II
I limiti alla retroattività reale dell’azione di riduzione
1. Le modifiche alla disciplina codicistica introdotte dalla legge 14 maggio 2005, n. 80: il termine ventennale per l’esercizio dell’a- zione di riduzione e il tentativo di agevolare una maggiore tutela della circolazione dei beni di provenienza donativa
1.1. (Segue) Il c.d. atto di opposizione alla donazione e la possibi- lità di vanificare l’introduzione del termine ventennale
1.2. (Segue) La rinuncia all’opposizione e il suo rapporto con la rinuncia all’azione di riduzione e all’azione di restituzione. Le critiche all’intervento riformatore
2. Ipotesi di tutela obbligatoria dei legittimari. Impossibilità di ricono- scere una tutela reale al legittimario in caso di donazioni indirette
2.1. (Segue) Il patto di famiglia e la circolazione dei «beni d’impre- sa». Sulla liquidazione a favore dei legittimari non assegnatari
3. Insufficienze delle soluzioni proposte dagli interpreti e delle prassi negoziali utilizzate per assicurare una tutela più efficace alla cir- colazione dei beni di provenienza donativa: a) sull’ampliamento della garanzia per evizione
3.1. (Segue) b) la fideiussione prestata dal donante o dagli altri le- gittimari ovvero da un soggetto terzo in caso di alienazione del bene donato
3.2. (Segue) c) la rinuncia all’azione di restituzione nei confronti del terzo avente causa dal donatario
3.3. (Segue) d) la risoluzione della donazione per mutuo dissenso
3.4. (Segue) e) la c.d. novazione della donazione


Capitolo III
Verso una riforma della successione necessaria

Sezione I
Le proposte di modifica nella prospettiva de iure condendo
1. Le proposte di riforma presentate durante le ultime legislature. L’abrogazione della successione necessaria
1.1. (Segue) I tentativi di eliminare gli ostacoli alla circolazione dei beni di provenienza donativa mantenendo il più possibile in- variato l’attuale sistema della legittima
1.2. (Segue) La degradazione della tutela dei legittimari da reale ad obbligatoria. Il disegno di legge delega 19 marzo 2019, n. 1151
2. L’esigenza di rimeditare il rapporto tra solidarietà familiare e sicu- rezza della circolazione dei beni nella disciplina della successione necessaria. Prospettive de iure condendo
3. (Segue) Un altro possibile itinerario di riforma

Sezione II
La successione dei legittimari nella prospettiva del diritto europeo
1. La tutela dei legittimari negli altri ordinamenti europei. I sistemi di common law e di civil law a confronto. La c.d. freedom of te- station dell’ordinamento inglese
1.1. (Segue) La reservé héréditaire nell’ordinamento francese e la riforma del 2006
1.2. (Segue) Il sistema tedesco della Pflichtteilsrecht come modello di tutela obbligatoria dei legittimari
2. Questioni di diritto internazionale privato: le successioni trasfron- taliere ed il Regolamento UE n. 650 del 2012. Il criterio di colle- gamento prescelto per l’individuazione della legge applicabile
3. Limiti all’applicazione della legge straniera. La successione neces- saria come istituto di ordine pubblico internazionale? Verso un diritto successo

Isbn
9788849547184
Formato
17x24
Nr. Pagine
212
Mese Pubblicazione
Settembre
Anno Pubblicazione
2021