• +39 081 7645443
  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Ricerca Avanzata Ricerca Avanzata
Nessuna immagine impostata
Nessuna immagine impostata

Il possesso dei diritti

SKU: 7421124210
Autore:
Finzi Enrico
Collana:

"Univ. degli Studi di Camerino Ristampe" 
Vai alla collana >>>

Array
72,00 €

PDFStampaEmail

Presentazione di Bruno Troisi

Indice

INTRODUZIONE
1. Scopo dell' indagine: la teoria del possesso dei diritti
2. L' istituto giuridico  
3. Natura logica dell' istituto giuridico: classazione
4. La teoria dell'istituto giuridico
5. Nozione di una teoria e dei suoi presupposti
6. Possibilita di una teoria di istituti giuridici
7. Difficolta: la confusione verbale in un sol nome dei tre dati da differenziare
8. Un esempio
9. La non reversibillta del rapporto intercorrente fra gli elementi degli istituti giuridici
10. Si differenzia la teoria dell' istituto giuridico dalla teoria della fattispecie che ha lo stesso nome dell' istituto
11. Partizione del la voro

PARTE I - L'ISTITUTO GIURIDICO
CAPITOLO l. - DEL POSSESSO COME lSTITUTO GIURlDICO
1. Difficolta linguistiche generali
2. Anfibologie tipiche del possesso e problemi inutili che ne derivano
3. Il possesso è fatto o diritto?
4. Critica: il problema non ha senso rispetto al possesso inteso come istituto giuridico che raccoglie un complesso di norme
5. Altri aspetti del problema. Rispetto alla sanzione giuridica possessoria. La teorica del Krückmann. Rinvio
6. Rispetto al possesso come fatto giuridico. Rinvio
7. Fatto giuridico possessorio nella totalita dei suoi aspetti. Le teorie del Tartufari e del Brini.
8. Conclusione: i criteri della nostra ricerca

CAPITOLO II - POSSESSI DI COSE E POSSESSI DI DIRITTI. (ANALISI LOGICA)
1. Analisi del possesso in senso generico
2. Contenuto del rapporto possessorio: personalita ed economia
3. Ancora sul contenuto del rapporto: distinzione fra possesso e diritti reali. Il concetto di titolo ed il possesso a titolo di diritto
4. Il concetto di diritto come oggetto di possesso: il diritto come dovere: estensione e limiti di questa costruzione
5. Possesso senza oggetto: l'essere di fatto in un rapporto giuridico (investitura in un diritto = possesso del diritto)
6. Il possesso dei diritti come contrapposto al possesso (di cose)
7. Conclusione

CAPITOLO III - LA DOTTRINA ED I POSSESSI DI DIRITTI
1. Scopo di questo capitolo: sceverare il materiale per la costruzione della teoria
2. Le direttive generali del pensiero romanistico: a) verso la cosa ; b) verso un parallelismo col diritto: Savigny e il concetto di esercisio di un diritto
3. Le critiche al Savigny e il concetto di possibilita di fatto di esercitare di un diritto
4. Cause dell'estensione del concerto, e sua Iimitazione implicita
5. Stesso contrasto fra formulazione generica e concetto Iimitato nel nostro diritto attuale
6. Altri due concetti generali: apparenza di un diritto e difesa avanzata di un diritto
7. L'apparenza di diritto e la dottrina della Gewere
8. La teoria della Getuer del Naendrup
9. Gewen e possessio (in n.: origini della possessio)
10. L'apparenza di diritto nei suoi vari aspetti: pubblicita e tutela delle aspettative
11. La teoria dell' apparenza di diritto del Naendrup
12. Critica a questa teoria
13. Concetti tecnici derivati dagli studi sulla Gewere : analisi del fatto giuridico e del diritto soggettivo: investitura e legittimazione
14. Il concetto di possesso dei diritti nell' opera del Krückmann
15. I critici del Krückmann
16. Analisi del diritto d'obbligazione: Schuld e Haftung
17. Considerazioni sui vari concetti generali : necessita di prescindere dal possesso di cosa per bene intendere ii possesso dei diritti
18. La dottrina del Brini

PARTE II - ABBOZZO DI UNA TEORIA GENERALE. DEL POSSESSO DEI DIRITTI
CAPITOLO IV - NOZIONE E CLASSIFICAZIONE
1. I possessi di diritti considerati come oggettivamente relativi ai rapporti giuridici. Si escludono quindi: i possessi di cosa, l'ordinamento giuridico possessorio (Krückmann), le apparenze di diritto (Naendrup)
2. L'essenza del concetto di possesso dei diritti come rapporto di fatto, sta nella sua correlativita al rapporto giuridico
3. Corollari polemici: contro Stintzing, Krückmann e Naendrup
4. I rapporti giuridici esistono soltanto ove si sia verificato un loro fatto giuridico. - II fatto giuridico: semplicita della sua nozione e complessita della sua struttura materiale
5. Il rapporto che, analogo per contenuto e scopo, dipenda pero da alcuni soltanto degli elementi della fattispecie di un rapporto giuridico, è possesso di quel rapporto giuridico. Esempi.
6. I criteri per la classificazione dei possessi di diritti, e loro critica.
7. Il punto di partenza per la classificazione: l' analisi del fatto giuridico. Elementi formali e sostanziali. Il primo gruppo di possessi: il possesso formate di un diritto (rapporto meramente legale)
8. Il secondo gruppo di possessi di diritti: i rapporti legalmente di fatto
9. Il terzo gruppo di possessi: i rapporti di mero fatto, Necessità di distinguerli dalle attuazioni (esercizio, godimento) di diritti
10. Il concetto di godimento di un diritto: analogie e differenze sostanziali rispetto al nostro possesso di diritti. Importanza del godimento di un diritto, specie in funzione dei nostri possessi
11. Natura della nostra classazione. Posizione di alcune tesi generali rispetto ai singoli gruppi

CAPITOLO V - DEL POSSESSO FORMALE DI DIRITTI (GENERATITÀ)
La tesi generica.
1. All' investitura in un diritto segue la possibilita di esercitarne il contenuto
La tesi specifica.
2. L'azione corrispondente ad un diritto (possibilita legale di esercitarlo) ha come presupposto la mera investitura in quel diritto. La correlazione fra investitura ed azione, nei suoi precedenti dogmatici
La dimostrazione. PREMESSA DOGMATICA.
3. Il presupposto dell'azione come oggetto dell'onere della prova. Quanto vi sia di processuale e quanto di sostanziale nel problema dell'onere della prova. Il determinare l'oggetto dell'onere della prova è problema di diritto sostanziale
PREMESSA EMPIRICA.
4. Di fatto si provano solo alcuni fra i presupposti del diritto che si fa valere: apparentemente il presupposto dell'azione e il presupposto del diritto non coincidono
I POSSIBILI ERRORI.
5. Si esclude la conciliazione sostanziale del dualismo sul terreno processuale: non è vero che gli elementi del fatto giuridico del diritto che non devono essere provati direttamente, lo siano indirettamente: per presunzione. Si esclude la presunzione del giudice e si afferma che la presunzione legale non è una prova
6. Si esclude la conciliazione del dualismo fra il fatto giuridico dell'azione e quello del diritto corrispondente sul campo del diritto sostanziale: si dimostra la differenza reale fra il diritto soggettivo e la mera azione corrispondente
LA ILLAZIONE.
7. Si riafferma il dualismo fra il diritto e l'azione e fra i loro presupposti: l'azione ha per fatto giuridico un
elemento del presupposto del diritto corrispondente. Ricerca nel determinarlo tecnicamente  
NOZIONE DELL'INVESTITURA.
8. Identificazione dell'investitura coll'oggetto dell'onere della prova. La teoria dell'onere della prova ed il suo vizio fondamentale. Confusione di due problemi in uno: I. determinazione di un rapporto e della sua fattispecie nel caso di norme complesse; II. determinazione degli elementi della fattispecie di un rapporto che devono essere provati (investitura). Critica al FITTING, e considerazioni sul primo problema
9. Esame del secondo problema. La distinzione tra fatti costitutivi, impeditivi ed estintivi: quanto vi sia di errato, e quanta di vero in essa. Il fatto impeditivo come elemento del fatto giuridico (costitutivo od estintivo) di un rapporto giuridico. II fatto costitutivo (in senso stretto) come elemento del fatto giuridico di un rapporto ovvero come fatto costitutivo del possesso di un diritto. Critica al CHIOVENDA. Identificazione dell' investitura coll' elemento costitutivo del fatto giuridico di un diritto
10. Criteri per differenziare l' elemento costitutivo (investitura) di un fatto giuridico. Critica al FITTING. L'elemento costitutivo (investitura) del fatto giuridico di un dato diritto risulta dalle sole circostanze che hanno legalmente funzione specifica di dar vita a quel diritto
11. lncertezza necessaria di questa formula generica in un ordinamento giuridico non formalistico. Accenno a qualche regola generale per differenziare I' elemento costitutivo
12. Ancora sulla difficolta di delimitare il diritto di cui si vuol fissare l'investitura. Le trasformazioni successive di un rapporto: molteplicita dei rapporti che si celano sotto la nozione di un solo diritto. La vita di un diritto
13. Funzione dell'elemento naturale del fatto giuridico nella dinamica del diritto. La vita giuridica come gioco di possessi. Le due tendenze - formalista e naturalista - e la forma della loro conciliazione negli ordinamenti giuridici. Rinvio.

CAPITOLO VI - SCHEMA PER LA COSTRUZIONE SISTEMATIC DEL POSSESSO FORMALE
L'INVESTITURA
1. Investitura costitutiva ed estintiva
2. Quando vi sia mera investitura  
3. L' investitura come fatto, e non stato giuridico. Corollari: I. Si esclude l'estinzione dell'investitura. II. Si distingue l'investitura in un rapporto dall' esercizio di quel rapporto; III. Si contrappone l' investitura al possesso di un mezzo di legittimazione
4. Il mezzo di legittimazione come prova stragiudiciale. Affinita e differenze sostanziali con l'investitura
5. L'investitura e la presa di possesso

EFFETTI DELL'INVESTITURA
6. LA LEGGE GENERALE. Se ne limita la portata escludendone i possessi di cose corporali ed i possessi di diritti come cose
7. Contrapposto fra la teoria del possesso formale e la teoria delle nullita

ANALISI DELLA LEGGE GENERALE.
8. Il concetto di possibilita legale
9. Cenno sulla possibilita legale come istituto giuridico
10. Contenuto del possesso formale
11. II possesso formale di doveri
12. Riducibilita del possesso formale a possesso di diritti come cose

IL POSSESSO FORMALE E I TERZI.
13 .Effetti riflessi
14. Il possesso del potere di disporre
15. ESTINZIONE DEL POSSESSO FORMALE
16. I POSSESSI FORMALl MEDlATl: a) rispetto ai terzi
17. b) tra le parti
18. Gli effetti dell'aver posseduto. Rinvio
Conclusione
19. Posizione del possesso formale nel sistema dei diritti
20. Il concetto di possesso formale ed i vantaggi che possono derivame