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0119006190

Adattamento, appropriazione, condivisione di un classico

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Autore:
Pennacchia Punzi Maddalena
Collana:

"Ricerca e Didattica. Letteratura e cultura inglese e angloamericana - Monografie

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24,00 €
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Cos’è un classico della letteratura? Cosa accade quando un classico nato in una cultura letteraria cartacea entra in quella digitale? Quale relazione si instaura fra il classico e le sue declinazioni nei media per i quali non era originariamente nato: il cinema, la televisione, internet? Da queste ed altre domande prende le mosse l’indagine condotta in questo volume. Perché la letteratura, almeno nella cultura occidentale, è sempre stata anzitutto littera, lettera scritta, scrittura intrisa di valori formativi, identitari, estetici. Una scrittura che per secoli è stata di preferenza veicolata da un supporto cartaceo e, in particolare, dal libro, ma che adesso travalica i confini della pagina, allargando all’intero circuito dei media digitali lo spazio dell’incontro e del dialogo fra chi scrive e chi legge. Avvalendosi del caso esemplare di Pride and Prejudice di Jane Austen, un romanzo che è entrato nel canone della letteratura inglese fin da quando quest’ultima si è costituita come disciplina, il presente studio analizza le molteplici forme di adattamento, appropriazione e condivisione del classico austeniano che ne hanno confermato, se non addirittura consolidato, lo status canonico anche nella cultura profondamente trasformativa dell’epoca digitale.

L'AUTORE
Maddalena Pennacchia Punzi (Napoli, 1966) insegna Letteratura inglese all’Università Roma Tre dal 2002. Ha pubblicato Il mito di Corinne (Carocci, 2001), Tracce del moderno nel teatro di Shakespeare (ESI, 2008), Shakespeare intermediale (Editoria & Spettacolo, 2012) oltre a numerosi saggi e articoli in riviste e volumi internazionali, diversi dei quali su Jane Austen. Fra le sue curatele e co-curatele: Literary Intermediality (Peter Lang, 2007), Questioning Bodies in Shakespeare’s Rome (V&R, 2010) e Adaptation, Intermediality and the British Celebrity Biopic (Ashgate, 2014).

Indice

Introduzione, Il classico dal cartaceo al digitale 

Capitolo primo, Il libro, lo schermo, la rete: il caso Jane Austen

1. L’autrice e il canone 

2. Da Jane Austen a ‘Jane Austen’ 

3. Che cos’è un classico in epoca digitale? 

4. Raccontare sulla pagina/raccontare sullo schermo 

5. La sceneggiatura dell’adattamento come ri-scrittura intermediale

6. Alla ricerca dell’autrice: Jane sulla pagina e lo schermo

Capitolo secondo, Adattamento

1. Adaptation Studies: un ambito in evoluzione

2. Adattamento classico e British Heritage 

3. Il remake: ripetere Pride and Prejudice 

4. Sceneggiare il classico: Fay Weldon vs Andrew Davies 

5. Visioni divergenti: Deborah Moggach vs Joe Wright 

Capitolo terzo, Appropriazione

1. Le politiche dell’appropriazione 

2. Sovvertire: Bride and Prejudice nel cinema crossover 

3. Consumare: il post-femminismo di ‘Bridget Jones’ 

4. Rileggere in contrappunto: Longbourn di Jo Baker 

Capitolo quarto, Condivisione

1. Ri-creare e condividere 

2. La lettura condivisa: da The Jane Austen Book Club a «The Republic of Pemberley»

3. Lost in Austen e Austenland: perdersi e ritrovarsi nei luoghi di Jane 

4. Social media e ri-creazione: The Lizzi Bennet Diaries. A Webseries 

Conclusione, La rigenerazione digitale del classico oltre l’‘industria culturale’

Isbn
9788849538281
Nr. Volume
2
Formato
13x21
Nr. Pagine
192
Mese Pubblicazione
Dicembre
Anno Pubblicazione
2018